Microcogenerazione: la soluzione al risparmio energetico

microcogenerazione

La microcogenerazione riguarda impianti di cogenerazione di taglia inferiore a 50 kW elettrici. I microcogeneratori domestici possono sostituire in tutto o in parte le comuni caldaie nell produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento degli ambienti. Inoltre producono contemporanemante energia elettrica.

In Italia sono disponibili diversi modelli di microcogeneratori.  Le taglie variano tra 5 kW e 50 kW elettrici. Si tratta di macchine che raggiungono valori di rendimento elettrico compresi tra il 22% e il 32%, e rendimenti complessivi, che si attestano intorno all’ 85-90%.

Campi di applicazione della microcogenerazione

Settore residenziale: abitazioni singole e utenze condominiali.

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• possibilità di scambiare energia con la rete,

• possibilità di trigenerazione, per i condomini,

• minori costi specifici per kW installato.

 

 

 

Settore terziario: alberghi, centri commerciali, supermercati, ospedali, università, strutture sportive.

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• possibilità di scambiare o vendere energia,

• richiesta contemporanea di elettricità e calore,

• possibilità di trigenerazione,

• bassi costi specifici per kW installato.

 

 

Settore industriale con particolare riferimento alle piccole e medie imprese

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• possibilità di scambiare e vendere energia,

• importanti risparmi energetici,

• autonomia e sicurezza energetica.

 

 

Microcogenerazione: incentivi e semplificazioni amministrative

Un’ importante occasione per la diffusione su larga scala di impianti di microcogenerazione, è data dalla possibilità di usufruire del meccanismo dello Scambio sul posto (SSP) per la cogenerazione ad alto rendimento (C.A.R.) di potenza elettrica nominale fino a 200 kW.

Questo meccanismo consente di valorizzare  dell’energia elettrica prodotta in cogenerazione e successivamente immessa in rete.

Inoltre il Dm Economia “Semplificazioni per impianti di microcogenerazione ad alto rendimento” ha introdotto, a partire dal 1° febbraio 2012, significative novità per le questa tipologia di impianti.

Infine, il decreto del 16 marzo 2017  ha approvato i modelli unici per la realizzazione, la connessione e l’esercizio di impianti di microcogenerazione ad alto rendimento e di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili, in modo da rendere più agevole e snellire l’iter burocratico per l’istallazione di queste macchine.

Microcogenerazione: la soluzione al risparmio energetico

Valutare la convenienza economica e la fattibilità tecnica di un impianto di microcogenerazione significa dover considerare una serie di variabili, spesso complesse.  Con l’aiuto di professionisti specializzati, in grado di risolvere le questioni tecniche, potrai gestire al meglio il tuo impianto.

Noi di Glas, mettiamo la nostra esperienza al tuo servizio. 

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